S.o.S. Automobilista

 

Contravvenzione? Valuta con noi l’opportunità del ricorso
 

il susseguirsi di modifiche legislative in tema di sicurezza stradale, la particolare tecnicità di alcune norme, nonché le interpretazioni giurisprudenziali in continua evoluzione, non sempre consentono, all’utente della strada privo di particolari competenze, la verifica della congruità del provvedimento sanzionatorio.

Il sito AreaConsulenze offre l’opportunità di una prima valutazione – gratuita e non impegnativa – sull’opportunità di intentare ricorso contro il verbale di contestazione per violazioni al Codice della Strada.

per poter ottenere un primo consulto, bisogna:

  1. Inviare, esclusivamente all’indirizzo e-mail info@areaconsulenze.it, la riproduzione (ad es. tramite scanner) del verbale di contestazione, in tutte le pagine che lo compongono, compresa la busta, se è stato inviato mediante il servizio postale.

  2. Allegare tutte le informazioni utili in proprio possesso per un’attenta valutazione del caso: a scopo esemplificativo, possono assumere rilevanza: discordanza tra i dati effettivi e quelli riportati sul verbale (ad es. dati del veicolo, del proprietario, dell’effettivo trasgressore, della qualificazione del tratto di strada, ecc.); situazione del traffico e/o delle condizioni della strada al momento dell’infrazione; motivazioni soggettive particolari; segnaletica presente sul tratto; lavori in corso; testimoni; ecc.

  3. Indicare il proprio nominativo e un indirizzo e-mail per la risposta.

Una prima valutazione sarà inviata, tramite e-mail, entro 2 giorni lavorativi dalla ricezione del quesito. Tutte le condizioni sono alla pagina come contattarci.

Ricorsi fai da te? È possibile

Redigere personalmente un ricorso presso il Giudice di Pace competente, avverso un verbale di contravvenzione per violazione al Codice della Strada, è espressamente consentito dalla legge.

L’Ufficio del Giudice di Pace competente, presso il quale va depositato il ricorso (è possibile l’invio anche tramite raccomandata a.r.), è quello competente per il comune entro cui è stata elevata contravvenzione; solitamente, gli uffici sono aperti dal lunedì al sabato in orari antemeridiani.

Il ricorrente deve ricordarsi di:

  1. Riportare il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita, nonché residenza completa e il codice fiscale;

  2. Eleggere domicilio presso la propria residenza, oppure, qualora si ricorra presso un Ufficio al di fuori del proprio comune di residenza, presso la stessa Cancelleria del Giudice di Pace. Bisognerà ricordarsi, in tal caso, di chiedere informazioni circa l’esito del ricorso, la fissazione dell’udienza, ecc.

  3. Specificare: il numero del verbale di contestazione e la data di redazione; l’ente che lo ha emesso (Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia Stradale, ecc.); il comune di competenza; la somma ingiunta, l’articolo del Codice della Strada violato (da vedere sul verbale); la località ove è stata riscontrata l’infrazione.

  4. Riportare gli eventuali provvedimenti accessori: fermo amministrativo del veicolo, ritiro patente, decurtazione punti, ecc.

  5. Descrivere dettagliatamente le ragioni per cui il provvedimento va annullato.

  6. Chiedere espressamente: l’annullamento del provvedimento impugnato e la concessione della sospensione dello stesso.

  7. Allegare al ricorso l’originale del verbale, oltre a 3 copie del ricorso e 3 copie del verbale, nonché copia di un documento di riconoscimento valido.